martedì 7 novembre 2017

Un messicano di nome Cico




Da quando le Edizioni If hanno cominciato a ristampare, nel giugno del 2013, le avventure di Cico a colori originariamente pubblicate in bianco e nero dalla S.B.E., è nato un divertissment tra me e Moreno Burattini in virtù del quale – all’uscita di ciascun albo – io fotografavo mia figlia Beatrice con il fumetto in mano, spedivo la foto a Moreno e lui la pubblicava sulla sua pagina Facebook.

In tal modo, queste fotografie non solo sono state l’occasione per “pubblicizzare” un po’ questa bella collana, ma oggi – a quattro anni di distanza, con la ristampa del ventisettesimo e ultimo volume (anche se ne sono previsti ancora almeno altri due, con diverso materiale) – sono anche una bella testimonianza di come è cresciuta mia figlia.

Ho quindi pensato che fosse carino riproporre sul mio blog tutte quelle fotografie, corredandole con il testo di una “biografia non autorizzata” di Cico redatta originariamente dallo stesso Moreno Burattini e da Stefano Priarone (all’epoca aggiornata al volume “Cico Pioniere”) e da me integrata con gli albi successivi.

Divertitevi!!!

Gli eroi dei fumetti, si sa, hanno il privilegio di vivere una sorta di eterna giovinezza, confinati - beati loro! - in un mondo senza tempo. Anche nell’universo in cui si muovono Zagor e Cico, vagamente localizzabile nel Nord Est degli Stati Uniti nei primi decenni del XIX Secolo, gli anni sembrano non scorrere mai. Eppure… eppure, chi sappia cogliere certi piccoli indizi nascosti qua e là fra le migliaia di pagine che compongono la serie, può perfino riuscire a ricostruire una plausibile cronologia della vita dei due personaggi. Quella che segue è dunque la datazione (ufficiosa e “non autorizzata”) dei fatti salienti che hanno scandito la turbinosa girandola di disavventure del nostro simpatico messicano.

Innanzitutto occorre precisare che il nostro Cico discende da avi cavernicoli, paladini, conquistadores e moschettieri, dei quali è giusto dare notizia (Albi: Cico Cavernicolo, Cico Paladino, Cico Conquistador e Cico Moschettiere).





1800: Felipe Cayetano Lopez Martinez y Gonzales nasce a Veracruz (Messico), da Pedro e Rosa, ultimo di otto fra fratelli e sorelle (Albo: Cico Story).
1810-20: Intraprende vari mestieri: lustrascarpe, assistente del nonno Gonzales “El farmaceutico”, chitarrista nel trio “I tre Gonzales” (Albo: Cico Story).



1820: Fa da guida ad una spedizione archeologica statunitense, rinvenendo una piramide Maya nella giungla; quindi accompagna come guardia del corpo alcuni esploratori in Sudamerica e, per uno strano gioco del destino, viene scambiato per un ideologo rivoluzionario chiamato Cisco Mortadelo (Albi: Cico Archeologo, Cico Esploratore e Cico Rivoluzionario).




1821: Emigra clandestinamente negli Stati Uniti e svolge diversi lavori, tra cui il commesso (Albo: American Cico).


1822: Vive con gli indiani Sioux, che lo ribattezzano “Porcello Baffuto” (Albo: Un pellerossa chiamato Cico).


1823: Fa il soldato e diserta dopo essere diventato colonnello (Albo: Cico Soldato).


1824: Diventa il temuto sceriffo di Texas City, famoso in tutto il West con il soprannome di “Carambita Cico”, quindi cerca, trova e perde un tesoro nascosto dai pirati su un’isoletta del Golfo del Messico (Albi: Cico Sceriffo e Cico sull’Isola del Tesoro).



1825: Viene scambiato per un criminale da Wyatt Whiskers, lo sceriffo di Grunt City, viene ingiustamente rinchiuso nel carcere di Sky Queen e quindi riabilitato (Albi: Cico Bandito e Cico Galeotto).



1826: Si trasferisce a Baltimora e viene assunto come giornalista del “Nosey Parker” per poi venire arruolato come agente segreto (Albi: Cico Giornalista e Cico Agente Segreto).



1827: Fa il cercatore d’oro a Eureka Town e incontra Trampy (Albo: Cico Cercatore d’Oro).


1828 : Viene assunto come cowboy nel ranch di mister Tittlertattler e fa la guida di una carovana di pionieri diretta verso la Honey Valley (Albi: Cico Cowboy e Cico Pioniere).



1829: Eredita il patrimonio del ricco Arthur McDoug, ma deve rinunciarci; si mette a fare il trapper e incontra Donald Destry (Albi: Un’Eredità per Cico e Cico Trapper).



1830: Recapita pacchi lungo il fiume sulla chiatta “Marybell”. Durante uno dei viaggi della chiatta, giunge a Pleasent Point, nella foresta di Darkwood, e incontra Zagor (Albo: River Cico).


E qui si chiude la cronologia vera e propria.

Nella collana, tuttavia, sono apparsi anche degli albi che narrano avventure “cichiane” avvenute in epoca successiva al suo incontro con Zagor, e precisamente:

FantaCico


HorrorCico


Cico Detective


Cico & Company

La collezione completa da Cico Story a Cico & Company (+ 6 Cico Collection)


4 commenti:

  1. Belle le copertina. Molto, molto, molto più bella Beatrice!
    Ciao Baltorr. Giovanni 21
    P.S. che ci dici di Zagor 2018?

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    1. Grazie mille Giovanni.
      Per ora non posso sbilanciarmi sul 2018, non più di quanto avevo già scritto a settembre nel post intitolato Lo Zagor che verrà... Se riuscirò a fare un salto in redazione prossimamente, vedrò di scoprire qualcosa di più.

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  2. Davvero belle! ^^
    Sarò eretico, ma io tutta questa superiorità dei Cico di Nolitta su quelli di Burattini non la vedo, eccettuati magari gli ultimi. E non impazzisco per "Fanta Cico". XD
    Come detto, il primo albo che comprai fu del mitico pancione e non di Zagor XD e mi sono divertito e mi diverto un sacco a rileggerli. ^^

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    1. Beh, diciamo che in un giudizio di presunta "superiorità" gioca molto l'effetto nostalgia...

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