lunedì 13 luglio 2026

IL DIARIO DEL LITTLE BIGHORN

Cari amici, oggi parliamo di libri.

Dopo avervi segnalato Mille domande su Zagor di Moreno Burattini (con in appendice una mia posfazione e una galleria di foto scattate dal sottoscritto) oggi sono a suggerirvi un altro volume edito da Cut-Up Publishing.

Se, oltre che di Zagor, siete appassionati anche di storia del Far West, vi consiglio di procurarvi per le vostre letture estive Il diario del Little Bighorn di Luca Barbieri (sceneggiatore di vari personaggi bonelliani e disneyani, curatore di Dragonero, co-curatore delle collane di Tex ed eccellente saggista).

La battaglia del Little Bighorn fu combattuta il 25 giugno 1876. Sono trascorsi esattamente 150 anni da quando una coalizione di nativi americani, composta da Lakota Sioux, Cheyenne e Araphao, sconfisse il 7° Reggimento di Cavalleria guidato dal tenente colonnello George Armstrong Custer, detto il “Generale”.

Nel suo saggio Luca Barbieri ripercorre, come in un vero e proprio diario, anno per anno, mese per mese, i fatti storici che hanno portato a quello scontro, forse il più celebre e celebrato dell’intera storia delle guerre indiane, analizzando e approfondendo il carattere dei protagonisti della vicenda, da George Armstrong Custer a Toro Seduto, passando per i vari personaggi “di contorno” (la moglie di Custer, Libbie, gli altri ufficiali che parteciparono alla missione nelle Black Hills, i nativi americani che furono coinvolti negli eventi) per poi narrare il giorno della battaglia addirittura ora per ora e minuto per minuto, utilizzando tutte le fonti, sia bianche che indiane, che l’hanno descritto e cercando di risolvere, laddove fosse possibile, le mille contraddizioni che lo riguardano.



Se siete refrattari ai saggi storici, niente paura: oltre che narrata in modo piacevole e avvincente, quest’opera, unica nel suo genere, affianca alla ricostruzione rigorosamente storica la “finzione” del fumetto, raccontando il ruolo che i vari eroi western bonelliani, da Tex Willer a Bill Adams (de “La Storia del West” di Gino D’Antonio), da Magico Vento a Ken Parker, hanno avuto in quella famosissima battaglia. Senza dimenticare le due graphic novel di Rino Albertarelli, apparse negli anni ’70 nella collana I Protagonisti, “Cacciatore di gloria” e “Il profeta dei Sioux”.

Il saggio, introdotto da una pregevole prefazione di Stefano Fantelli (il cui nome, non so perché, mi sembra di averlo già sentito nominare…), è ampiamente illustrato con fotografie, litografie, mappe e dipinti d’epoca, nonché da numerose vignette e tavole tratte dai fumetti di cui sopra.

Da ultimo, mi fa piacere ricordare anche un terzo amico (dopo Luca e Stefano) che ha contribuito all’uscita dell’opera: Costantino Panai (molti di voi lo conosceranno con il nickname di Antonio Pais), che ha letto le bozze del libro e ha fornito all’autore una preziosa attività di consulenza.

Ma… siete ancora lì? Che aspettante a procurarvi il libro e ad immergevi nella lettura???

Alla prossima!

 




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