domenica 1 dicembre 2019

A DOMANDA… MORENO RISPONDE (13)


Tredicesima serie della rubrica
 A domanda… Moreno risponde
in ognuna della quali raccogliamo 20 domande
dei lettori (zagoriani e non) a Moreno Burattini.
In quasi due anni abbiamo raggiunto quota
260 domande (e relative risposte)!!!

Ringrazio Moreno Burattini
per la sua grande disponibilità
e vi invito ad inviare sempre nuovi quesiti…


1 – Caro Moreno, com’è possibile che Zagor non abbia mai subito danni al cervello per la miriade di colpi alla testa che ha ricevuto durante tutte le sue avventure?

E’ possibile nella logica della serialità di una serie a fumetti, cioè una saga potenzialmente infinita in cui il protagonista deve, per forza di cose, rimanere il più possibile integro. Una logica che non vale, ovviamente, soltanto per Zagor ma anche per Tex e tutti gli eroi di questo tipo, esclusi quelli con superpoteri o quelli comici – per i quali valgono regole diverse. Ma anche character come James Bond o Tarzan, nelle loro varie incarnazioni cinematografiche o letterarie, oltre che fumettistiche, non possono risentire più di tanto, o venire invalidati, dai colpi ricevuti. Fa parte del gioco, bisogna credere che la tempra di questi personaggi sia in grado di far loro resistere a prove eccezionali, che ridurrebbero in carrozzella chiunque altro. Se non ci si crede, allora si perde la magia del racconto. Del resto, i lettori di Zagor credono anche che lo Spirito con la Scure voli di ramo in ramo o che lanci la scure in modo infallibile decidendo se uccidere o stordire gli avversari. Va detto che nel corso della trasferta sudamericana il Re di Darkwood è stato sottoposto dalle Amazzoni a una immersione in una vasca rigenerativa della tecnologia atlantidea che ha guarito tutte le sue ferite, dunque si può dire che da quel punto in poi è tornato come nuovo.


2 – Nello Zagor n. 605 per la prima volta abbiamo visto la firma del protagonista con la scritta “Patrick Wilding”. Mi chiedo: potremo in futuro vedere anche la firma Cico?

Perché no? Bisogna solo vedere se ci sta, tutta in una vignetta, la scritta Felipe Cayetano Lopez Martinez y Gonzales.


3  Il sakem Mano Nera è un personaggio protagonista di una storia di un po’ di anni fa. Mi piacerebbe rivederlo anche se è rimasto sepolto sotto una valanga.

Non sarà certo la valanga a impedirci di farlo tornare. Serve piuttosto una buona storia, che dovrebbe partire rispondendo innanzitutto alla domanda su dove sia stato nascosto Mano Nera, per tutti questi anni – dando per scontato che si sia salvato.


4 – La sede della base di Altrove verrà un giorno spostata da Philadelphia nel deserto in cui appare nelle serie Martin Mystère, Nathan Never e Storie da Altrove? Quando? Forse proprio a seguito della sua distruzione?

La Base è una invenzione di Alfredo Castelli, e Carlo Recagno ne ha raccontato le vicissitudini attraverso i secoli con le “Storie da Altrove”: direi perciò che bisognerà tener conto di quanto i due hanno stabilito, prima di procedere. Quando cominceremo a lavorare su una nuova avventura in cui serva mostrarla, mi consulterò con Alfredo e Carlo.


5  Oltre all’avventura con Winter Snake, ci sono altre storie che Nuccio sta disegnando? Corre infatti voce che Joevito sia al lavoro su una storia sensazionale che passerà negli annali zagoriani. Il lavoro, inizialmente previsto per Marco Verni, dovrebbe riguardare il ritorno di un importante personaggio della saga: probabilmente Mortimer, resuscitato con un escamotage narrativo. Quanti lustri dovremo attendere prima di leggere questa storia? Dobbiamo aspettarci sensazionali colpi di scena?

Sono all’oscuro delle voci che corrono, ma evidentemente le fake news imperversano! Dunque: Joevito sta ultimando la storia con Winter Snake e non ne ha iniziata nessun’altra (anche perché è già lento di suo, figuriamoci se lo si può rallentare impegnandolo su due fronti). A febbraio, quando avrà finito, comincerà a dedicarsi a un nuovo progetto: ci sono alcune proposte sul tappeto, non è stato ancora deciso quale mettere in lavorazione. Tutte le storie sono, nelle intenzioni degli autori, sensazionali e degne di passare negli annali; poi alcune ciambelle escono con il buco, altre no. Marco Verni non ha passato né a Joevito né a nessun altro dei lavori previsti per lui, e sta semplicemente disegnando l’albo a colori del sessantennale (sensazionale e degno di passare negli annali). Ne avrà fino a primavera, poi passerà ad altro: una nuova storia tutto da solo e una in coppia con Sedioli. Tutte e due queste storie riguardano importanti ritorni (e saranno sicuramente sensazionali e degne di passare negli annali). La prima a venire finita sarà quella con Gianni, e la vedrete nei primi mesi del 2021.


6 – Caro Moreno, penso che molti zagoriani sarebbero contenti, e secondo alcuni ciò porterebbe addirittura un grosso incremento di vendite, se Mauro Boselli tornasse a scrivere Zagor. Cosa ne pensi?

Ai “grossi incrementi” di vendite non credo più da anni. Peraltro non ci sono particolari incrementi  o decrementi a seconda dei nomi dei disegnatori, che sono quelli che possono venire subito apprezzati o non apprezzati dagli acquirenti sfogliando l’albo, perciò mi sembrerebbe strano che possa smuovere in modo significativo il venduto il nome di uno sceneggiatore. Non ci sono, che io sappia, variazioni significative neppure su Tex o Dampyr quando le storie sono scritte da Boselli piuttosto che da un altro (parlo di quantità e non di qualità). Tuttavia, anche se il nome di Mauro Boselli potesse compiere il miracolo, mi pare che il Boss abbia fin troppo da fare con Aquila della Notte e Harlan Draka: se non scrive Zagor è per una scelta sua, non sono certo io a impedirglielo. Se tornasse, ne sarei felice come e più dei “molti zagoriani” a cui fai riferimento. Però, quando qualcuno usa l’aggettivo “molti” riferendosi a chi scrive sui forum o sui gruppi Facebook, sappia che tutto è relativo e che l’entusiasmo sui social verso una storia, un autore o una serie non si traduce in aumenti del venduto – o almeno, non tali da far gridare di giubilo.


7 – Vorrei sapere da Moreno se dopo "Zagor - Le origini" avremo anche "Cico - Le origini".

Non escludo una seconda miniserie umoristica dopo “Cico a spasso nel tempo”, ma mi sento di escludere che possa trattarsi di “Cico: le origini”. Invece, dopo “Io sono Zagor”, sta per uscire “Io sono Cico”, che ho curato personalmente facendomi tante risate.


8 – Ho molta nostalgia dei "gialli burattiniani" tipo "L’Abbazia del Mistero". Sarò così fortunato da leggere a breve una storia altrettanto avvincente nella serie regolare?

Un mezzo giallo “burattiniano” è anche la storia che fa da cornice al terzo Maxi dei “Racconti di Darkwood”, quello intitolato “I tamburi della foresta”. Poi, spingendomi avanti a sbirciare fin dove arriva il mio sguardo, non ne vedo altri all’orizzonte. Vero è che ho in mente una storia breve con un mistero della camera chiusa, un genere con cui ho sempre desiderato confrontarmi, ma non l’ho ancora scritta. Confesso comunque che mi fa piacere trovare almeno un estimatore delle mie trame gialle (che comprendono anche storie come “Il libro del demonio”, “L’uomo con il fucile”, “La morte sospesa”, “La palude dei forzati”), dato che il giallo prevede una spiegazione e questo fa scattare in automatico l’accusa di “spiegazionismo” da parte dei detrattori con la bava alla bocca.


9 – Zagor ha affrontato di tutto nel corso delle sue avventure e spesso Nolitta ha fatto ricorso alle sue conoscenze cinematografiche come spunto per le sue storie ma non ha mai pensato alla figura affascinante e imponente di King Kong. Può essere fattibile questa mia idea?

In realtà uno spunto da “King Kong” c’è: nella prima apparizione di Helingen, la tribù sull’isola minacciata da Titan ha costruito una alta palizzata per difendersi dal robot, esattamente come gli indigeni che, sull’isola immaginata da Wallace, hanno fatto lo stesso per difendersi dal super gorilla. Titan, insomma, è quasi la controfigura di King Kong. Secondo me trasportare King Kong pari pari in una avventura di Zagor ci attirerebbe l’accusa di aver copiato, più che di aver reso omaggio al mito. Senza contare che bisognerebbe verificare che l’icona del personaggio non sia un marchio registrato di proprietà di qualcuno.


10 – Caro Moreno, come vanno le vendite della collana "Zagor Classic"? Cambierà la periodicità da mensile a quindicinale? Tu stesso ti eri detto fiducioso qualche mese fa…

So soltanto che il primo numero è andato molto bene (ben sopra le ventimila copie), dopodiché non mi hanno più informato. Di solito facciamo una riunione ogni anno a gennaio (più le cose vanno bene e meno riunioni si fanno), vedremo in quell’occasione.


11 – Gradirei sapere se l’iniziativa di pubblicare "Il battello dei misteri" su un albo speciale, possibilmente a colori, andrà in porto.

Sicuramente “Il battello dei misteri” troverà una sua uscita in diverso formato, ma non è stato ancora deciso né come né quando.


12  Caro Moreno, mi è sempre piaciuta la storia del ritorno del Re delle Aquile, che ho recentemente riletto nel volume brossurato uscito in libreria. Ciò detto, potrò mai sperare di vedere un ritorno di Ultor in una storia futura?

Direi che ci si possa sperare senz’altro, anche se per il momento questo ritorno non è previsto.


13  A che punto sono i Color Zagor di Sommacal, Barison e Piere? Grazie.

Il Color di Barison è in edicola, quello di Sommacal sta per approdare in porto, quello di Piere è ancora in alto mare.


14 – Quando vedremo di nuovo Dexter Green e il suo fedele amico Yambo?

Sono più che favorevole a un ritorno, aspetto di avere un’idea io o che qualcuno me ne sottoponga una valida. Certo, la cosa migliore sarebbe poter far scrivere una storia a Boselli, che dei due personaggi è stato il creatore.


15 – Per chi come me è un nuovo lettore di Zagor, e vorrebbe recuperare le storie passate, sarebbe possibile una ristampa stile Tex Nuova Ristampa?

C’è già una ristampa cronologica di Zagor in edicola e si chiama “Zagor Classic”. Non credo che la Casa editrice voglia farle concorrenza con un’altra. Tuttavia, entro la fine dell’anno partirà la collana di volumi cartonati che uscirà in edicola con la Gazzetta dello Sport, e si tratterà di un “best of” adattissimo ai nuovi lettori.


16 –  Sarà possibile, in futuro, vedere sui Maxi Zagor con storie brevi anche sceneggiatori come Boselli, Castelli, Recchioni, Serra, Enoch, Barbato, Berardi? Sarebbe bello vederli anche sulla serie regolare a mio avviso…

Sarebbe bello anche secondo me. Di Boselli si è già detto. Serra ed Enoch li sto corteggiando. Agli altri non ho mai proposto niente ma sanno sicuramente di avere la porta aperta. C’è però in arrivo, con una storia lunga, Claudio Chiaverotti. E con una breve, arriverà Bruno Enna.


17 – Caro Moreno, la Croazia e la Serbia faranno parte dell’Odissea Europea di Zagor?

Sì, certo. Con sorprese.


18 – Riusciremo a rivedere presto Smirnoff?

Credo che Mignacco abbia qualcosa in mente.


19 – È stato annunciato il crossover Dylan Dog/Batman. Questo significa che non ci sarà il crossover Zagor/Flash?

E perché mai non ci dovrebbe essere? Ci sarà, eccome. Ho già letto un ottimo e mirabolante soggetto, dando qualche piccolo consiglio.


20 – C’è la possibilità che Zagor sia protagonista di alcune delle prossime edizioni di "Storie da Altrove"?

Già Carlo Recagno ha inserito Zagor nella sua fantasmagorica avventura con il terzo team up tra Martin Mystère e Dylan Dog. Se volesse usare il personaggio per le “Storie da Altrove”, io ne sarei lieto.

mercoledì 20 novembre 2019

Raduno Autunnale Forum SCLS – I video della conferenza (e altro…)


In occasione del Raduno Autunnale
svoltosi a Bologna il 16 novembre 2019
presso la fumetteria Manicomix,
si tenuta una conferenza a cui hanno partecipato
i disegnatori zagoriani Alessandro Piccinelli,
Marco Verni, Gianni Sedioli e Marcello Mangiantini.



Era purtroppo assente Moreno Burattini, causa influenza.
Nonostante ciò, sotto la moderazione degli amministratori
del Forum Ivano Carzaniga e Raul Calovini
nonché del responsabili della rivista SCLS Magazine
Stefano Bidetti e Francesco Pasquali,
ha avuto luogo un bellissimo incontro durante il quale
i disegnatori presenti hanno parlato a ruota libera
del mondo zagoriano (le storie realizzate e in realizzazione,
il rapporto con gli sceneggiatori e con gli altri disegnatori, etc…).
Da ultimo sono state presentate le novità della rivista SCLS Magazine.

Qui sotto potete trovare i link ai brevi filmati
che ho realizzato nell’occasione.
I primi sette sono relativi alla conferenza
con i disegnatori; gli ultimi due mostrano
Gianni Sedioli e Marco Verni
realizzare degli sketches.

Conferenza del Forum zagoriano SCLS con i disegnatori
Marcello Mangiantini, Marco Verni, Gianni Sedioli e Alessandro Piccinelli

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Gianni Sedioli disegna Zagor


Marco Verni disegna il Capitano Bradley,
co-protagonista del numero celebrativo
per i sessant’anni di Zagor in uscita nel giugno 2021


Infine, queste sono le foto degli sketches
realizzati sul registro dei raduni del Forum SCLS








sabato 26 ottobre 2019

Zagor - Le Origini n. 6: alcune tavole in anteprima


In attesa dell’uscita in edicola, il 30.10.2019,
del sesto e ultimo numero della miniserie Zagor - Le Origini
dal titolo “L’eroe di Darkwood
vi mostro in anteprima le foto di
alcune tavole e vignette della storia
(ancora nell’originale in b/n)
disegnata da Oskar (Oscar Scalco)
nelle quali appaiono i personaggi
di Oga Ito, Tonka e i Sullivan.

Enjoy yourselves!
 









martedì 8 ottobre 2019

Premio “Città di Varazze – Gallieno Ferri” - Seconda edizione


Sabato 5 ottobre 2019, presso la “Sala Gallieno Ferri”
della Biblioteca Civica Montale di Varazze
ha avuto luogo la seconda edizione del
Premio Città di Varazze dedicato a Gallieno Ferri,
promosso dall’Assessorato alla Cultura della bella
cittadina ligure e fortemente voluto dall’amico Andrea Cipollone,
Consigliere Comunale con delega alle politiche giovanili
e alla biblioteca.

È stata davvero una bellissima giornata, trascorsa in
compagnia di nuovi e vecchi amici,
l’occasione perfetta per ricordare ancora una volta
il grande disegnatore che ha dato vita allo Spirito con la Scure.

Ecco alcune foto che ho scattato nell’occasione…

Lo spazio permanente dedicato a Gallieno Ferri con la mostra
realizzata da Albissola Comics e la collezione di volumi e oggetti
del maestro donata dalla famiglia:
La mostra di illustrazioni di Marco Torricelli
il decano dei disegnatori zagoriani:
Il pomeriggio è iniziato con la conferenza “Zagor e…”,
un incontro con Moreno Burattini e Mirko Perniola
dove si è parlato, naturalmente, di Zagor.
Tra le altre cose, sono state mostrate in anteprima
due tavole del n. 6 di Zagor Le Origini:
La seconda conferenza aveva come titolo
Disegnare l’avventura”.
Luca Barbieri e Marco Grasso hanno condotto
uno spettacolare incontro con i tanti disegnatori presenti,
ognuno dei quali ha parlato della propria esperienza
professionae ed emotiva nel disegnare l’avventura:

Stefano Andreucci



Michele Rubini



Mauro Laurenti



Lola Airaghi e Giuseppe Talami


Marco Torricelli



Alessia Martusciello



Alessandro Piccinelli



Marco Verni



Mentre al tavolo della conferenza si alternavano
i suddetti autori, alcuni di essi deliziavano il pubblico
disegnando “in presa diretta”…
Ecco il risultato:

Mauro Laurenti
disegna Marie Laveau e Zagor
Stefano Andreucci
disegna Tex
Michele Rubini
disegna Zagor
Marco Torricelli
disegna Zagor
A seguire, la conferenza dal titolo
I novant’anni di Gallieno Ferri
dove Moreno Burattini e Graziano Romani
ci hanno guidato nel ricordo della meravigliosa
vita dell’uomo e dell’artista, con la partecipazione
e le testimonianze di alcuni ospiti:
Il pomeriggio ha avuto il suo culmine con la consegna del
Premio Città di Varazze – Gallieno Ferri
Seconda Edizione.
Ecco i premiati, nell’ordine:

L’editore Davide Bonelli
(consegna il premio l’Assessore alla Cultura Maria Angela Calcagno)
al quale Mauro Laurenti ha regalato l’originale
del suo disegno omaggiato come stampa ai partecipati


Il disegnatore Marco Verni
ha ritirato il premio assegnatogli lo scorso anno
(consegna da parte di Moreno Burattini)

Il disegnatore Marco Torricelli
(consegna il premio Curzio Ferri)

Lo sceneggiatore Luigi Mignacco
(assente giustificato, per lui ha ritirato il premio,
consegnato da Tino Adamo, Moreno Burattini)

Il disegnatore Stefano Andreucci
(consegna il premio Luca Barbieri)

Il disegnatore Mauro Laurenti
(consegna il premio Marco Grasso)

Il disegnatore Michele Rubini
(consegna il premio Stefano Biglia)

Il disegnatore Stefano Biglia
(consegna il premio Giovanni Talami)

Non è mancato un piacevole “fuori programma”
allorché Alessandro Piccinelli ha donato al
vulcanico organizzatore della kermesse
Andrea Cipollone un suo disegno originale
che ritrae l’amico Andrea nei panni di
“professore zagoriano”!!!


Infine, tutti in fila per le stampe-omaggio
autografate da Michele Rubini, Stefano Andreucci,
Marco Torricelli e Mauro Laurenti.
Durante la piacevolissima cena al ristorante,
che ha degnamente concluso la giornata,
ne ho approfittato per far eseguire degli sketches
sul registro degli incontri e raduni del Forum SCLS
ad alcuni degli autori presenti. Eccoli:
Marco Verni

Marco Torricelli

Stefano Andreucci

Stefano Biglia

Lola Airaghi

Moreno Burattini

Chiudo questo réportage con alcune foto
nelle quali potrete ammirare il mio brutto ceffo
in compagnia di tanta bella gente:
con Curzio e Gualtiero Ferri

con Marco Torricelli

con Lola Airaghi

con Moreno Burattini

con Mauro Laurenti

con Stefano Andreucci

con Michele Rubini

con Tino Adamo (eccezionalmente senza occhiali)

con Luca Barbieri e Marco Grasso

con Alessandro Piccinelli

con Stefano Biglia

Arrivederci al prossimo anno, con la terza edizione
del Premio Città di Varazze intitolato
al maestro Gallieno Ferri!!!