sabato 17 novembre 2018

A DOMANDA… MORENO RISPONDE (7)


Poiché le vostre domande si erano nel frattempo accumulate,
ecco a voi, a meno di un mese di distanza
dalla pubblicazione della precedente serie,
la settima puntata di
A domanda… Moreno risponde”!

Ne approfitto per ringraziare Moreno Burattini
per la sua grande disponibilità
e per invitare voi ad inviare sempre nuovi quesiti…
Come di consueto, una volta raggiunta quota 20
provvederò a “girarli” al nostro caro sceneggiatore!


1 – Quando ritorna Mortimer? Dovete farlo risuscitare, è troppo forte come personaggio!

Per il momento il ritorno non è previsto. Cioè, non ci sono storie in lavorazione in cui faccia la sua ricomparsa. Però, nel finale della sua ultima avventura ho inserito un aggancio (che volendo si potrebbe persino riconoscere) per poterlo far risorgere, se mai i lettori lo desiderassero.

2 – Gli Zagoriani appassionati come me apprezzano molto i ritorni di buoni e cattivi della saga del nostro, molti sono tornati e molti, a quanto leggo, fortunatamente torneranno. Uno, però, è morto per sempre: Mortimer. Eppure, se non ricordo male, rispondendo a domanda in non so quale fiera fumettistica (ne ho visto il video sul web), Moreno si presentava possibilista sul ritorno poiché diceva (sempre se non ricordo male e nel caso me ne scuso) qualcosa tipo "abbiamo visto solo il corpo", mi permetto allora di chiedere: ma davvero Moreno pensi che Mortimer, morto e sepolto, possa tornare? Da parte mia, per quello che può valere il mio parere, preferirei di no, un conto è il ritorno di arcinemici "superumani" come Hellingen, Rakosi, Kandrax, un conto resuscitare un uomo morto. A questo punto meglio nuovi antagonisti per il nostro immarcescibile Zagor.

Qualunque cosa si proponga, ci saranno i favorevoli e i contrari con reazioni di uguale forza ma di segno opposto, come per i corpi immersi nei liquidi del principio di Archimede. Impossibile mettere d’accordo tutti. Zagor, poi, si presta a questo tipo di dibattito, perché essendo sfaccettato ognuno se lo immagina fatto su misura per lui e contesta la sfaccettatura che invece piace al proprio compagno di banco. “Zagor è un western e deve proporre avventure con i trappers e gli indiani”, “No! Zagor deve affrontare i mostri!”, e via dicendo. Riguardo a Mortimer, ci saranno stati quelli contenti della sua (presunta) morte, e quelli desiderosi invece di un suo (possibile) ritorno. Il mio proposito è di far trascorrere un po’ di tempo per pensarci, tanto abbiamo (per fortuna) tante altre cose da raccontare. Niente è stato deciso. Però, se l’obiezione è: “non può tornare perché è morto”, mi permetto di sorridere. Persino Zagor, nel secondo Zagorone, muore a pagina trenta. Il suo corpo viene cremato e le sue ceneri disperse al vento. Questo almeno è quello che si vede (lo vedono anche Cico e Tonka, che piangono la scomparsa dell’amico). Poi la realtà risulta diversa dall’apparenza. I giochi di prestigio si basano su ciò che si crede di vedere. Una donna viene segata a metà ma resta in vita, il mago Copperfield vola. Siamo tutti convinti di aver visto Mortimer morire, Zagor ne recupera il corpo e lo seppellisce. Anche il Conte di Montecristo, però, viene creduto morto e gettato in mare in un sacco. Per inciso, anche Sandokan, in un passaggio delle sue mille avventure. Ma quello che si è visto è davvero quello che è accaduto? Quindi: lasciamo allo sceneggiatore i suoi trucchi. Resta il fatto che per il momento Mortimer resta sepolto.


3 Dopo il Color dedicato a lui, è in programma un ritorno sulle scene per “Guitar” Jim?

Per il momento no, ma prima o poi tornerà. Serve un’idea per una buona storia.


4  Volevo chiedere a Moreno se aveva in mente di riutilizzare due animali apparsi nella storia “Lo zoo di Kaufman” ovvero lo squalo e il leone. In particolare mi piacerebbe vedere Zagor a caccia dello squalo in mezzo al mare!

Credo che, anche con tutta la buona volontà, e nonostante quel che ho appena scritto sui trucchi dello sceneggiatore, sarebbe impossibile ritrovare uno squalo (uno preciso) in giro per l’Atlantico. Mi domando anche perché lo si dovrebbe fare. Casomai un pensierino si potrebbe fare sul leone, che aveva anche un “passato” alle spalle, ed essendo un felino potrebbe (a differenza dei selaci) interagire con Zagor, riconoscerlo, diventargli amico.


5 – Quando torna Shane, il malvivente acrobata, uno dei migliori tra i nemici dell’ultima generazione?

Mi da piacere che Shane abbia lasciato un buon ricordo. L’idea che avevamo con gli Esposito è appunto di farlo tornare nella loro storia che seguirà quella in lavorazione.


6 – Ciao Moreno. Cosa intendi per “storia definitiva” in merito a quella relativa a Hellingen in fase di lavorazione da parte di Verni? Spero che per Hellingen non ci sia mai un addio definitivo! Grazie.

Nessuna storia, in realtà, è mai “definitiva”. Qualunque finale si possa scrivere, ci sarà sempre un possibile seguito. “Storia definitiva” significa soltanto che il prossimo ritorno di Hellingen chiuderà la vicenda lasciata in sospeso in “Finale di partita”. A proposito di quell’albo, invito a rileggere quel che ho scritto sul mio blog in questo  post: http://morenoburattini.blogspot.com/2015/12/finale-di-partita.html. L’addio tombale a Hellingen è escluso anche dal terzo incontro fra Martin Mystère e Dylan Dog, uscito in anteprima a Lucca Comics 2018: l’erba cattiva non muore mai.


7 – Quando riapparirà Frida? Dopo la storia con i vampiri di tanti e tanti anni fa è completamente sparita dai radar. È vero che è in Europa...ma mi sembra che anche il nostro conte vampiro si stia dirigendo là... Una figura che è stata così importante emotivamente per Zagor (unico suo Vero amore) non può apparire così poche volte rispetto ad altri personaggi. È vero che il "nostro" è il classico eroe che non può avere una compagna al fianco, ma relegare Frida alle uniche due storie memorabili in cui è apparsa mi sembra poco. Ciao e grazie.

Frida ritornerà presto, e sarà Zagor ad andare a trovarla a Londra. Personalmente, però, faccio difficoltà a considerare la bella austriaca “Vero Amore” (con le iniziali maiuscole) del nostro eroe, visto il modo (simpaticamente ignobile) con cui viene piantata in asso alla fine de “La marcia della disperazione”. Diciamo che c’è stato del tenero, in un momento difficile per entrambi, e che lei ha lasciato un buon ricordo. Nel cuore di noi lettori la figura di Frida è rimasta mitica perché è quella del primo bacio. Ma non si può immaginare che prima Zagor non abbia mai baciato nessuna: semplicemente, non ci è stato mostrato.

8  Torneremo a leggere qualche storia molto lunga in futuro? Come quella in 4 albi che è iniziata ad ottobre su Tex.

Le storie molto lunghe devono essere molto belle, se no sono controproducenti. Tuttavia, quella che comincerà a gennaio sarà lunga tre albi e mezzo. Ci sarà poi la trasferta in Europa che comincerà con un’unica avventura (scritta da Jacopo Rauch) divisa fra due disegnatori e che conterà cinque albi. 


9  Quando leggeremo il Color Zagor con protagonista Gambit e quello disegnato da Barison?

Il color con Gambit, se Pesce non ci darà buca, uscirà ad agosto del 2019 (o al massimo nel dicembre dello stesso anno); quello disegnato da Barison è previsto per il 2020. 


10 – Moreno, si farà una terza odissea americana? 

Che cosa significa “terza odissea americana”? Posso immaginare che la prima sia la trasferta che ha portato Zagor, a bordo della “Strega Rossa”, sull’isola del mostro della laguna, per poi sbarcare in Florida e incontrare Manetola e i Seminoles; al che le vicende dell’esplorazione del fiume Tallapoosa sul battello di Moreland e il successivo viaggio fino ad Haiti e lo Yucatan sarebbero la seconda Odissea. Ma allora il ciclo iniziato con “L’esploratore scomparso” non rappresenterebbe già un terzo viaggio? E la trasferta in Sud America, volendo ignorare vari altri viaggi minori? E che dire del nuovo viaggio sulla costa del Pacifico raccontato nel corso dei tre Maxi del 2018 e destinato a concludersi a inizio 2019 sulle pagine della collana Zenith? In ogni caso, adesso stiamo per partire per l’Europa. 


11 – Quando potremo avere l’onore di leggere la futura storia “Tenebre su Golnor”?

Intanto, mi fa piacere che la storia, ancora in lavorazione, “Tenebre su Golnor” sia attesa da qualcuno (immagino che i pregiudiziali nemici del fantasy ne temano invece la pubblicazione). Valutando gli spettacolari disegni di Giuliano Piccininno consegnati finora, posso assicurare che sta venendo proprio bene. La pubblicheremo appena Giuliano l’avrà finita. Presumibilmente nel 2020. 


12 – Di quanti albi sarà composto il ritorno di Kandrax?

Allo stato attuale dell’arte, due. Ma molto spettacolari.


13 – Tornerà Drunky Duck (uno dei miei personaggi preferiti in assoluto!) in una nuova gag con Cico?

Torna già sull’albo di dicembre.


14 – La Bonelli è intenzionata a dar via ad una nuova serie di Zagor nel formato a striscia, sull’onda del successo ottenuto da “Il battello dei misteri”?

La serie a striscia è andata molto bene, e sicuramente la direzione sta valutando quale futuro dargli. Nel momento in cui scrivo, però, nulla è stato deciso.

15 – Si è già pensato a chi disegnerà lo Zagor (ancora lontano) n. 700?

Sinceramente, no. A me piacerebbe Piccinelli.


16 – Uno dei personaggi, in tema di ritorni, che mi piacerebbe rivedere, visto che la storia in cui fu comprimario di Zagor fu davvero bella, è l'anziano sakem Braccio Forte. Ditemi che avete qualche idea per riproporlo.

Credo che Braccio Forte sia uno dei migliori personaggi creati da Marcello Toninelli per la saga di Zagor. Merito anche della caratterizzazione di Michele Pepe. Però è vero che il tipo di storia in cui compare (“Il sentiero della vendetta”) lo rendeva protagonista, per quanto indimenticabile, di una vicenda destinata chiudersi con il finale. Il fatto stesso che si parlasse di un anziano desideroso di dimostrarsi ancora in gamba, e che riesce persino a rubare la scena a Zagor, pone dei limiti: a distanza di tanti anni, Braccio Forte sarà inevitabilmente invecchiato. Dunque lo dobbiamo mostrare debole, malato e malridotto? Ma era esattamente ciò che non si voleva nel primo racconto. Quindi, la mia proposta è di ricordare il vecchio sakem così com’era.


17 – Ci sarà un ritorno di Nayana? La storia di Rauch sulla Signora dei Serpenti si è rivelata una piccola perla. A me e a tanti altri zagoriani farebbe davvero piacere avere una nuova acerrima nemica per lo Spirito con la Scure!

Giro la richiesta al mio braccio destro Jacopo Rauch.

18 – Caro Moreno, tra tutte le storie da te scritte in pubblicazione nel 2019 (a parte la miniserie), quali sono quelle di cui sei più soddisfatto?

In generale non sono del tutto soddisfatto di niente, ahimè. Vedo sempre difetti e insidie, prevedo tutte le critiche che verranno fatte. Vorrei sempre aver avuto più tempo, più tranquillità, per fare le cose meglio. Tuttavia mi pare buona la “cornice” del Maxi di racconti brevi che uscirà in gennaio. Quella, credo che colpirà più di un lettore.


19 – Sappiamo che la miniserie “Zagor Le Origini” uscirà in edicola nel formato che aveva “Cico a spasso nel tempo”. Ma la mia curiosità è se in formato “cartonato” usciranno anche gli altri numeri oltre al primo.

Dipende dal successo del primo cartonato.

20 – So che forse è un po’ presto per chiederlo, ma state già pensando a come celebrare degnamente i 60 anni di vita del personaggio nel 2021?

Ci stiamo pensando, sì.