mercoledì 9 gennaio 2019

A DOMANDA… MORENO RISPONDE (8)


Quale modo migliore per iniziare il nuovo anno
che quello di leggere le risposte di Moreno Burattini
alle vostre domande?

Ecco quindi a voi l’ottava puntata di
A domanda… Moreno risponde”!

Ne approfitto per invitarvi ad inviare sempre nuovi quesiti…
Come di consueto, una volta raggiunta quota 20
provvederò a “girarli” al nostro caro sceneggiatore!


1 – Ho una domanda per Moreno: a quando un ritorno del barone Icaro La Plume con qualche invenzione volante?

Non ci sono storie in produzione (l’ultima è stata “La banda aerea”) ma sicuramente dedicheremo al Barone Volante un Color Zagor, prima o poi.


2  C’è qualche possibilità di rivedere Fiore Nascente?

Perché no?


3  È vero che prossimamente potrebbe tornare su Zagor una storia disegnata da Andreucci?

Non ne so nulla, se non che sia a me, che a Stefano, che ai lettori la cosa piacerebbe. Purtroppo Andreucci è stato preso in ostaggio da Mauro Boselli. Ti segnalo però il volume “Il negromante e altri incubi” edito da Cut-Up, che raccoglie cinque storie scritte da e disegnate da lui pubblicate nei primissimi anni Novanta sulla rivista “Mostri”.

4 – Appurato che Hellingen tornerà nel 2019 e a Golnor andremo verosimilmente nel 2020, è possibile avere qualche altra indicazione temporale di massima sulla pubblicazione delle seguenti storie (basta anche l’anno se di più non si può…): 1) trasferta in Europa; 2) ritorno di Kandrax; 3) ritorno di Supermike; 4) ritorno dell’Arciere Rosso; 5) breve viaggio in Asia; 6) ritorno del Tessitore?

Ci sono tanti fattori da tenere in considerazione, a cui si potrebbero sommare imprevisti, epidemie e cataclismi. La trasferta in Europa (collegata con il breve viaggio in Asia) andrà calcolata bene sulla base della lunghezza che ne risulterà e non ho ancora deciso se collocarla immediatamente prima o immediatamente dopo il numero del sessantennale zagoriano (giugno 2021). Quel numero potrebbe essere quello del ritorno a Darkwood così come quello della partenza da Darkwood. Da questa decisione, che prenderò nel corso del 2019 anche consultandomi con i capi, discenderanno le altre decisioni.


5 – Caro Moreno, nelle tue intenzioni, dopo “I racconti di Altrove” e “I racconti della foresta”, le storie brevi proseguiranno? Sarebbe bello, ad esempio, leggere un maxi il cui filo conduttore siano i viaggi passati (le c.d. “Odissee”), tanto care ai lettori, magari mostrando piccole storie legate a queste trasferte, ed all'epoca non narrateci…

Nelle mie intenzioni ci dovrebbe essere un Maxi di storie brevi ogni anno (salvo che nel 2019 in cui ne usciranno due per compensare la mancata uscita del 2018). Poi bisognerà vedere il gradimento dei lettori. La prima raccolta è andata molto bene, speriamo nella seconda e nella terza. La tua idea sulle avventure brevi accadute durante i viaggi passati è interessante, potrebbe essere un ottimo spunto per uno di questi Maxi.

6 – Sempre collegandomi ai Maxi con storie brevi, sarebbe possibile leggere storie disegnate ad esempio da Roi, Montanari & Grassani, Freghieri (di cui abbiamo appena letto una bella interpretazione di Zagor)?

Da uno dei disegnatori da te citati avrai presto una sorpresa. Comunque, sarebbe possibile per tutti, sì.


7 – Facendo mente locale, uno dei pochissimi avversari che non ha mai beneficiato di alcun ritorno è il povero Don Chisciotte. Adesso che Zagor andrà in Europa, magari potrà incrociare le strade dello Spirito con la scure?

Se mai ci sarà un nuovo incontro con Don Chisciotte, non avverrà durante il viaggio in Europa. Confesso però di non averne nostalgia.

8 – È fattibile o prevista una sorta di “best of” di Zagor come le recenti pubblicazioni di Dylan Dog di Tiziano Sclavi o la più recente ristampa di Julia in cui ci siano alcune storie, non riproposte cronologicamente ma magari a cicli, non solamente storie classiche ma anche dall’ “Esploratore scomparso” in poi? Oppure è più verosimile una ristampa integrale di Zagor tipo Tex Classic?

È più verosimile la seconda ipotesi, anche se niente esclude la prima.


9 – Volevo chiedere a Moreno quando inizierà precisamente, se è possibile saperlo, la trasferta in Europa di Zagor, che nazioni visiterà il nostro eroe e chi saranno i 2 disegnatori che accompagneranno i testi di Rauch. Grazie mille.

Riguardo alla data di inizio, rimando alla prima risposta. I due disegnatori delle storie di Rauch collegate fra loro che saranno inizio alla trasferta sono, nell’ordine, Raffaele Della Monica e Walter Venturi. I paesi attraversati saranno parecchi, ma non ci sarà l’Italia. Sicuramente vedremo Londra, Vienna, la Transilvania, Istanbul, Belgrado.


10 – La collana sta vivendo un lungo periodo di ritorni, tra vecchi personaggi secondari e nemici del passato. Secondo me Zagor ha ancora molto potenziale, e mi chiedo se prossimamente è in progetto una nuova fase della saga, un po’ come è avvenuto per la famosa seconda Odissea Americana. Sarebbe bello leggere nuove storie con personaggi, nemici inediti, non legati necessariamente al passato. Insomma, non solo io, ma a molti lettori piacerebbe una nuova Odissea Americana, come quella iniziata con l'episodio dell’L’esploratore scomparso.

Nemici nuovi e vecchi si alterneranno come abbiamo sempre fatto. Non c’è nessun piano preciso per favorire le vecchie glorie a discapito delle nuove. Dal mio punto di vista contano le storie: se c’è una buona proposta per una bella storia, la facciamo indipendentemente dal fatto che riguardi un vecchio nemico piuttosto che uno di nuova ideazione. Va tenuto conto però che i villains del passato sono tanti e quelli nuovi sono difficili da creare. In realtà in ogni storia ci sono nuovi personaggi, e nelle intenzioni degli sceneggiatori ogni cattivo dovrebbe essere memorabile. Poi, nei fatti, sono pochi quelli che lasciano il segno. Accadeva anche ai tempi di Nolitta o di Toninelli (in anni in cui c’erano comunque tanti ritorni).


11 – Il prossimo dicembre mi piacerebbe, come regalo di Natale, una storia a tema, autoconclusiva, ricca di emozione e buoni sentimenti, un po' come la mitica “Natale calibro 45, che Sergio scrisse tantissimi anni fa. Sarà possibile?

Per il prossimo dicembre siamo già in ritardo (dovremmo aver già messo in programmazione una storia natalizia che non c’è). Non sono pregiudizialmente contrario a nessuna storia con gli alberi di Natale addobbati, nell’ottica di far contenti gli estimatori della musichetta di “Jingle Bells”, però i Santa Claus di Nolitta erano decisamente anacronistici (il costume di Babbo Natale risale ad alcune illustrazioni della rivista “Puck” di fine Ottocento). Fermo restando che se c’è una bella storia natalizia la si può fare, se proprio devo dirla tutta personalmente non mi piacciono le celebrazioni di questo tipo che mi suonano retoriche: perché emozioni e buoni sentimenti devono essere legati per forza a un paio di settimane attorno a Capodanno? C’è poi il problema della ristampe e delle edizioni estere: se si ripropone una storia natalizia bisogna per forza aspettare le Feste? Vedo molto meglio la seguente ipotesi: come ci sono storie legate a un certo periodo dell’anno (tipo il raduno di primavera dei capi tribù, o un’avventura con la neve, o magari una parata legata all’anniversario della Dichiarazione di Indipendenza) ci possa essere un racconto di ambientazione natalizia, racconto comunque drammatico e non di circostanza, tipo compitino da svolgere per forza.


12 – Quando sarà pronto il cross-over tra Zagor e Flash della DC Comics? Nel 2020?

Top secret.

13 – Vedremo mai Corrado Roi alle prese con lo Spirito con la Scure? E Val Romeo?

Il primo nome è possibile, il secondo è certo.


14 – Da quel che ho letto in rete, il 2019 si prospetta fantastico con il ritorno di Hellingen e il 2020 con il ritorno di Rakosi. C’è speranza nel 2021 di rivedere Supermike?

Sì.

15 – Avete mai pensato a uno Zagor Magazine, rivista con (buoni) articoli relativi all'avventura nel contesto geografico di Zagor + due storie complete. Per buoni intendo materiale informativo non reperibile in rete, come invece ho notato per gli articoli del Tex Magazine?

Esistono i Magazine, dei quali uno è stato dedicato a Gallieno Ferri. Potrebbe esserne messo in cantiere un altro. Una rivista sempre dedicata a Zagor a me piacerebbe ma le riviste non sembrano suscitare l’entusiasmo delle folle. L’edicola punisce regolarmente ogni uscita dal seminato. Però, ripeto: a me piacerebbe.


16 – Avrei un paio di domande per Moreno: si rivedrà prossimamente Trampy? E si potrebbe già avere qualche anticipazione sul futuro ritorno del Tessitore?

Trampy ricomparirà entro l’anno. Per il Tessitore è presto per parlarne.


17 – Volevo chiedere a Moreno se il rifugio segreto di Marcus visto nel suo albo di ritorno cela altri segreti oppure la sua eredità si è estinta con lui. Grazie!

Chissà.


18 – Volevo sapere se è previsto il ritorno di Riannon la ragazza selvaggia.

Non è previsto, ma è possibile.


19 – Ho una domanda per Moreno che mi stuzzica da qualche anno: cosa provò e pensò quando circa 30 anni fa lesse “Incubi”?

Rimasi turbato e perplesso nel corso delle varie uscite, salvo poi ricredermi e apprezzare tutta la storia leggendo il finale. Ma si è trattato di una storia che ha lasciato il segno, sia per i testi che per i disegni.


20 – Mi era molto piaciuta quella vecchia storia di Toninelli con lo Yeti. C’è qualche possibilità di un suo ritorno?

Da tempo penso al Sasquatch, che nel finale della storia di Toninelli finisce per coincidere con lo Yeti. Quindi, se tornerà lo Yeti, e forse tornerà, verrà chiamato Sasquatch.

lunedì 31 dicembre 2018

COCCO BILL e il meglio di Jacovitti


Si può dire che nei primi anni ’70, oltre a Zagor e a qulche supereroe della Marvel-Corno, le mie letture fumettistiche erano circoscritte a un solo, bellissimo settimanale: il mitico Corriere dei Piccoli (poi Corriere dei Ragazzi, altrettanto mitico)!
Si può altrettanto dire che su quelle pagine ho iniziato a leggere, accompagnato da personaggi avventurosi quali, ad esempio, Michel Vaillant, Ric Roland, e Bruno Brazil; ma anche da personaggi divertenti come i Puffi, Roland e Pirulì, Zorrykid e Cocco Bill!!!

Ecco perché sono stato subito attratto da questa nuova pubblicazione della casa editrice Hachette dedicata a “COCCO BILL E IL MEGLIO DI JACOVITTI” disponibile in edicola e sul sito www.ilmegliodijacovitti.it.



In un’unica opera monografica viene presentato il meglio della produzione di JACOVITTI, tutte le storie di COCCO BILL e di tanti personaggi spassosi e surreali.
Questa raccolta di volumi illustrati ripercorre, con l’analisi autorevole di Luca Boschi, critico esperto, giornalista e fumettista italiano, tutte le storie a fumetti di COCCO BILL e, a completare la collana, i volumi di grande formato dedicati agli altri indimenticabili personaggi: “GIONNI PEPPE”, “TOM FICCANASO”, “JAK MANDOLINO”, “BABY TARALLO”, “ZORRYKID”, “CIP L’ARCIPOLIZIOTTO”,“PIPPO, PERTICA E PALLA”…
In ogni volume sono presenti le storie, i personaggi, lo stile di Jacovitti e un esclusivo redazionale.

Hachette ha, inoltre, realizzato uno specifico minisito responsive adatto alla navigazione sui diversi devices con tutte le informazioni sulla collana e nella sezione video lo spot televisivo.

Il primo volume dell’opera, in edicola in questi giorni, contiene la prima storia di COCCO BILL pubblicata su Il Giorno dei Ragazzi nel 1957, la storia COCCOBRILLO pubblicata sul Corriere dei Piccoli nel 1969 e la storia COCCO BILL A BOB CITY uscita sul Corriere dei Ragazzi nel 1972.
Qui sotto potete vedere alcune foto dei redazionali e dei fumetti che vi sono contenuti:






Se siete interessati a questa pubblicazione, potete visionare il piano dell’opera (ed eventualmente abbonarvi) a questo link:
https:/www.ilmegliodijacovitti.it?cmp=ZAGOREALTRO, oppure acquistarla in edicola.

lunedì 24 dicembre 2018

Ultime foto dell’anno dalla redazione (17.12.2018)



Con questo bellisimo disegno di Tino Adamo,

con il quale voglio augurare Buon Natale a tutti gli zagoriani,

scrivo quello che sarà (probabilmente) l’ultimo post dell’anno 2018

mostrandovi una quindicina di foto

che ho scattato durante la mia ultima visita

in S.B.E. qualche giorno fa,

nonché un breve filmato con una panoramica

della redazione zagoriana

Mi scuso per la scarsa qualità delle immagini,

ma ero sprovvisto della mia Canon e ho dovuto accontentarmi

di usare un vecchio telefono cellulare.



Iniziamo con una foto di gruppo

nella quale si possono riconoscere

alcuni volti noti,

scattata nella saletta-caffè

della Sergio Bonelli Editore



Qui di seguito trovate le foto

di alcune storie zagoriane in lavorazione.



Una storia breve

che verrà pubblicata nel

Maxi Zagor n. 35 in uscita a Gennaio

I racconti di Altrove”:



La morte rossa

di Testi & Esposito Bros.








Lo Zenith 695 in uscita a Marzo

Il pueblo misterioso

di Burattini & Kerac





Due storie ancora in fase di lavorazione:



La vendetta di Rakosi

(uno dei tre albi che la compongono

potrebbe intitolarsi“Vampiri a Londra”)

di Rauch & Della Monica






Terre dall’ignoto

una storia in due albi

sempre di Rauch & Della Monica




Infine, ecco la prova cartacea

che Moreno Burattini sta scrivendo

la sceneggiatura del quinto episodio

di “Zagor – Le Origini

(ho cancellato il titolo per non svelare troppo)



Per concludere, a questo link potete trovare
una veloce panoramica della redazione zagoriana:





BUON NATALE A TUTTI !!!



mercoledì 5 dicembre 2018

Pizzata zagoriana e foto dalla redazione (04.12.2018)


Martedì 4 dicembre 2018 si è tenuta l’annuale
Pizzata Natalizia Ambrosiana organizzata dal Forum SCLS,
(con annessa visita alla redazione)
alla quale hanno partecipato diversi sceneggiatori
e disegnatori bonelliani, sempre disponibilissimi
nei confronti di noi fans.
Ecco un po’ di foto scattate nell’occasione.

Roberto Piere

Alessandro Piccinelli

Tino Adamo

Luigi Migncco e Maurizio Dotti

Moreno Burattini e Gianni Sedioli

Roberto Banfi (art director SBE)

Luca Corda

Giorgio Giusfredi

Lola Airaghi

Un brindisi

Un divertente siparietto zagoriano
con Lola Airaghi e Luca Corda




Baltorr e Alessandro Piccinelli

Alcuni prototipi di gadget
dedicati ad un pubblico di giovanissimi,
legati alla linea Bonelli Kids
(in attesa di approvazione)









Tino Adamo e Roberto Piere
al lavoro


Gli sketches realizzati per l’occasione
dai vari disegnatori
Moreno Burattini

Alessandro Piccinelli

Maurizio Dotti

Gianni Sedioli

Luca Corda

Lola Airaghi ha lasciato la sua impronta

Tino Adamo

Roberto Piere