martedì 12 giugno 2012

Zagor Collezione Storica a Colori: Il ritorno di Titan (ZCSC18)


Ecco a voi in ANTEPRIMA ASSOLUTA il diciottesimo numero che troverete in edicola dopodomani e che contiene la conclusione della lunga avventura di Zagor all’Avamposto senza Nome, la storia completa “Odio!”, nonché l’inizio dell’avventura “La Strega Rossa”.









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ODIO!
Zagor e Cico riescono ad impedire che la tribù degli Ottawas di Teseka e quella dei Mosolopea entrino in guerra. Gli Ottawas, infatti, hanno abbandonato le sponde del lago Erie perché un mostro marino impediva loro di pescare.
Zagor torna sulla scena del suo primo scontro con Hellingen, deciso a dare la caccia al mostro. A lui e Cico si unisce il capitano Fishleg e i suoi buffi balenieri (Ma guardateli: avete mai visto un equipaggio dall'aspetto più deprimente?, dice di loro il capitano).
In realtà il mostro marino è il sommergibile Squalus, nuova creazione del prof. Hellingen, salvatosi dall’esplosione del suo laboratorio; il suo intento è di usare il sottomarino per riparare e recuperare il suo enorme robot, Titan, che giace sul fondo del lago.
Lo Squalus affonda la nave di Fishleg, causando la morte dei suoi uomini, mentre il capitano, Zagor e Cico vengono catturati. Grazie a un siero che ne annulla la volontà, Zagor viene costretto a riparare Titan ma, ritornato in sé, riesce infine a far scontrare tra loro le due creature meccaniche, che affondano nel lago.
Un arpione abilmente lanciato da Fishleg pone (momentaneamente) fine alla minaccia di Hellingen.
Questa appassionante avventura fu la prima ad uscire esclusivamente sulla serie Gigante, al fine di impedire un troppo rapido avvicinamento delle avventure di questa serie a quelle ancora pubblicate sulla serie a Striscia.
Nolitta ripropone il nemico numero uno dello Spirito con la Scure attraverso una trama ricca di humor che cede poco a poco il passo ad una drammatica tensione. Crea anche uno dei più noti comprimari della serie, Fishleg, affiancato dal suo improbabile equipaggio (peccato che muoiano tutti in questa avventura...).
I disegni di Donatelli rendono benissimo il volto di Hellingen, profondamente segnato dall'incendio del suo laboratorio, trasformandolo ancora di più in un vero e proprio “genio del male”.

lunedì 11 giugno 2012

ZAGORTENAYDE


A conclusione dell’anno cinquantesimo di Zagor, il 15 Giugno 2012 vedrà la luce un numero speciale della rivista SCLS Magazine Gold (la fanzine nata qualche anno fa nell’alveo ubertoso del Forum www.spiritoconlascure.it).


Questo numero speciale della rivista, in realtà, è un vero e proprio libro, un volume brossurato di 372 pagine della grandezza all’incirca di cm. 21x30, dal titolo “ZAGORTENAYDE – 1961-2011 – Zagor: 50 anni speciali”, del quale potete vedere qui sotto la copertina, con illustrazione inedita di Gallieno Ferri.



            Il direttore della rivista, Francesco Pasquali (succeduto al fondatore Giuseppe Armenise) sta ormai per mandarlo definitivamente alle stampe, dopo un lavoro redazionale durato mesi.

Dalle indiscrezioni trapelate, per ora si sa che il volume conterrà la ricostruzione, anno per anno, dell’edicola zagoriana (vale a dire tutte, ma proprio tutte, le copertine degli albi di Zagor pubblicati dal 1961 al 2011 – strisce, raccoltine, Zenith, Scritta Rossa, TuttoZagor, Speciali, Maxi, Almanacchi, etc…) divisa per decadi, con l’indicazione a latere dei fatti più importanti avvenuti in quel periodo (storia, politica, costume, etc.).




Vi saranno, poi, tanti disegni inediti realizzati per Zagor, anche da autori non-zagoriani, numerosi articoli e rubriche interessanti, sempre attinenti ai 50 dello Spirito con la Scure.

Al progetto hanno partecipato, oltre ai consueti preziosissimi collaboratori della rivista (tra i quali anche il sottoscritto), anche delle guest stars di assoluto rilievo: Moreno Burattini con un articolo sulla comicità zagoriana, Gallieno Ferri con una bella intervista, e tanti altri autori.



Questo il sommario, per forza di cose ancora suscettibile di cambiamenti:

EDICOLA ZAGORIANA e COMMENTO ALLA DECADE

1961-1970 di Pierfrancesco Collalto

1971-1980 di Francesco L.P. 012

1981-1990 di Marco Frosali

1991-2000 di Marco Andrea Corbetta

2001-2011 di Giampiero Belardinelli

UN CINQUANTENNIO DI COPERTINE - di Stefano Bidetti

50 ANNI DI “LOCANDINE” DEL MAESTRO GALLIENO FERRI - intervista di Stefano Bidetti

UN CINQUANTENNIO DI TITOLI - di Antonio Gatti

I SETTE COLORI DELL’ARCOBALENO ZAGORIANO - di Giampiero Belardinelli

DARKWOOD DA RIDERE - di Moreno Burattini

LA STRUTTURA NARRATIVA - di Adriano Fancelli

LA SOTTILE LINEA ROSSO SANGUE - di Davide Barzi

COSA MI HA DATO LO ZAGOR CLUB - di Giuseppe Pollicelli

SOCIOLOGIA ZAGORIANA - di Argentino D’Auro

LA GEOGRAFIA DEI VIAGGI DI ZAGOR - di Marco Andrea Corbetta, Maurizio Longobardi e Francesco Pasquali

DOVE ERAVATE - Autori vari

OMAGGI DISEGNATI - Autori vari

TOUR 2011 - di Giancarlo Orazi, Stefano Bidetti e Francesco Pasquali


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Per ulteriori informazioni potete contattare la redazione a questo indirizzo: sclsmagazine@yahoo.it.


giovedì 7 giugno 2012

Zagor Collezione Storica a Colori: L'avamposto senza nome (ZCSC17)


                
        Il diciassettesimo numero in edicola oggi contiene la conclusione della lunga avventura di Zagor a Chicago nonché buona parte dell'avventura I disertori”.

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I DISERTORI

           Nell’avamposto numero 11, si verifica un gran numero di diserzioni. Zagor e Cico si fingono soldati e scoprono che i militari in fuga si dirigono tutti verso un non meglio identificato “Avamposto senza Nome”. Anche lo Spirito con la Scure ci va. E scopre che, nell’Avamposto, c'è una miniera d’oro e un suo vecchio avversario: One Eyed Jack!
V’è da dire che l’avventura non è particolarmente memorabile per la trama, ma possiede alcuni spunti comunque interessanti: il mistero delle diserzioni, il recupero dell’interessante villain O.E.J., il riscatto finale dei disertori...
E come dimenticare l’esordio del grande disegnatore Franco Donatelli? Donatelli è stato una vera e propria colonna della serie, alla quale ha dedicato quasi trent’anni della sua carriera artistica connotandola con il suo tratto pulito e scattante.
La copertina di Ferri dell’albo gigante n. 38, poi, è bellissima!
Peccato non l’abbiano usata anche per questa edizione…


giovedì 31 maggio 2012

Zagor Collezione Storica a Colori: Contro la legge (ZCSC16)



Il sedicesimo numero in edicola oggi contiene la conclusione della storia nella villa degli Stanford, la storia completa “Una giornata nera”, nonché la prima parte dell’avventura “I ricattatori”.



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UNA GIORNATA NERA 


Giornata davvero nera per il nostro Cico: dopo essere stato malmenato da un gruppo di lavoranti negri per averli fatti malamente impaurire, cerca di imitare Trampy nello sbarcare il lunario cantando serenate a danarose racchione, ottenendo, tuttavia, pessimi risultati: anche in questa occasione viene gonfiato di botte perché scambiato per il rapinatore-chitarrista Guitar Jim, colui che aveva messo nel sacco Zagor e Cico al termine dell'avventura con Lord Nicholson.
Lo Spirito con la Scure, allora, decide di saldare il conto aperto con quella canaglia canterina: per attirarlo in trappola, lui e Cico si fingono ricchi cercatori d'oro, ma vengono catturati da una banda di tagliagole, dai quali - ironia della sorte - li libera (in un modo del tutto originale, a dire il vero) proprio l'uomo che volevano intrappolare!
Storia scorrevole e divertente, in cui Guitar Jim si riconferma una simpatica faccia da schiaffi e al termine della quale Zagor, ancora una volta, non riesce ad avere la meglio sul suo scanzonato avversario.
A me, poi, è sempre piaciuta anche la copertina dell’albo gigante n. 34, con quello sfondo giallo carico...

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I RICATTATORI
La Lake’s Fur Company, una società di Chicago guidata dal generale Blow, non ammette concorrenza. Vuole controllare il commercio delle pelli su tutto il territorio compreso fra i laghi Michigan e Erie. Per eliminare il gruppo dei cacciatori autonomi, Blow rapisce il figlio del loro leader, Harry Keller. Alla sua ricerca, Zagor, Cico e Keller si inoltrano nella tentacolare metropoli di Chicago.
Lì non tardano ad accorgersi che il capo della polizia, Crabbitt, è un uomo corrotto al soldo del generale Blow, e i nostri si trovano a lottare anche contro le forze dell'ordine. Ma, fortunatamente, vengono aiutati dal Conte di Lapalette, un simpatico ladro gentiluomo.
Alla fine, il cerchio si stringe intorno al generale Blow. Zagor costringe il capo della polizia a dimettersi e libera Skip, il figlio di Keller. Quindi affronta e sconfigge il generale su un terreno decisamente su misura per il Re di Darkwood: l’immenso parco di Chicago!
L’avventura presenta, innanzitutto, la novità del primo approccio cittadino di Zagor; vi sono, poi, diverse scene divertenti: per esempio quando Zagor polverizza” il vestito del sarto al primo respiro profondo, oppure quando lo Spirito con la Scure “timbra" il malcapitato poliziotto…
Ma c'è anche tanta epica, in questa storia: il salto dal magazzino in fiamme, la caccia all’uomo nella “Darkwood cittadina” (il parco), ed il tragico scontro finale con il nemico.

lunedì 28 maggio 2012

Fiera del fumetto di Reggio Emilia, 26 Maggio 2012


Sabato scorso ho partecipato iniseme ad alcuni amici del Forum www.spiritoconlascure.it alla 48esima Mostra Mercato del Fumetto di Reggio Emilia.

Eccovi qualche foto.

  
 Il rocker Graziano Romani
autore degli album dedicati a Zagor e Tex
nonché co-autore con Moreno Burattini di saggi dedicati a
Gallieno Ferri, Giovanni Ticci e Guido Nolitta


Graziano mi ha mostrato del materiale che ha acquistato in fiera
da utilizzare per un saggio che sta scrivendo su Aurelio Galleppini






  
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Raul Cestaro

disegnatore di Tex

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Massimo Pesce

disegnatore di Zagor


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Luca Enoch

creatore di Lilith
ma zagoriano fino al midollo



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Carlo Ambrosini

sceneggiatore e disegnatore
(Ken Parker, Dylan Dog, Napoleone, Tex, Jan Dix)