lunedì 30 ottobre 2023

Zagor 700 al Bonelli Store (25.10.2023)

Mercoledì della settimana scorsa

ho partecipato all’incontro tenutosi

presso il Bonelli Store di Milano

nel corso del quale è stato presentato

in anteprima il n. 700 a colori di Zagor

La foresta dei destini incrociati”.

Erano presenti Giorgio Giusfredi e Alessandro Piccinelli

(rispettivamente sceneggiatore e disegnatore dell’albo)

nonché Moreno Burattini (curatore della testata).


Giogio Giusfredi

Alessandro Piccinelli

Moreno Burattini

Di fronte a un pubblico di una trentina di persone,

tra le quali anche il disegnatore/letterista Luca Corda

e il disegnatore Joevito Nuccio, i tre autori bonelliani

hanno parlato a tutto campo del personaggio di Zagor,

presentando in particolare il n. 700 di imminente uscita in edicola,

il medesimo albo con una copertina Variant disegnata da Asaf Hanuka,

la Variant giapponese dell’albo Indian Circus,

e la Zagor Box (in vendita alla prossima Lucca C&G)

contenente una Zagor 700 Variant, la ristampa anastatica

dello Zenith 52, la dama e le pedine di legno zagoriane.









Per gli appassionati era già in vendita lo Zagor 700

versione edicola che mi sono ovviamente accaparrato!


Senza fare spoiler, posso dirvi che la storia è inquietante,

appassionante e ricca di colpi di scena:

vedere uno Zagor invecchiato e privo di forze è una sensazione

davvero strana… ma tutto si risolve per il meglio con una

spiegazione assolutamente plausibile e realistica!

Insomma, un albo centenario che a mio parere

merita un grosso applauso agli autori!!!

Per concludere, ecco alcuni selfie del sottoscritto

insieme agli autori presenti:

con Luca Corda

con Alessandro Piccinelli

con Giorgio Giusfredi

con Moreno Burattini

con Joevito Nuccio e l'amico Ivano Carzaniga



1 commento:

  1. Diciamo qualcosa su questo n.700? Diciamolo: da parecchi anni sulla Zenith non si leggeva un "one shot" così carico di zagorianità! Storia perfetta sotto tutti i punti di vista, disegni eccellenti, citazioni del primo numero e di Zagor racconta, un finale che commuove due volte. Applausi a Giusfredi e a Piccinelli.

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