mercoledì 22 febbraio 2017

Lucca Collezionando 2017



Anche quest’anno il vostro fido fotoreporter
ha partecipato insieme agli amici del Forum zagoriano SCLS
alla fiera del fumetto di Lucca “Collezionando”,
tenutasi nel fine settimana del 18 e 19 Febbraio.


 In questa occasione il Forum www.spiritoconlascure.it ha tenuto il suo raduno primaverile, condividendo con la sua rivistaSCLS Magazine Gold” uno stand in qualità di espositore!
Il tutto grazie all’invito dell’organizzatore di “Collezionando”, Dario Dino-Guida,
il quale ha voluto coinvolgere ancora una volta le web community, i forum
e i club dedicati al fumetto.





 Il nostro stand era più ampio dell’anno precedente,
dotato anche di una “appendice” con una bacheca che ci è servita per allestire una mostra
dedicata alle “Storie di Zagor extra-Bonelli”, il tutto grazie agli infaticabili amici
(nonché principali responsabili del Magazine) Francesco Pasquali e Stefano Bidetti.










Anche quest’anno abbiamo invitato tre disegnatori zagoriani
che hanno firmato delle stampe per gli appassionati:
Alessandro Chiarolla, Marcello Mangiantini e Joevito Nuccio
(quest’ultimo, purtroppo, ha dato forfait per motivi famigliari).



Alessandro Chiarolla e Baltorr



 Il nostro Forum ha inoltre tenuto una conferenza
dedicata al personaggio di Battista il Collezionista,
creato da Moreno Burattini agli inizi della sua carriera,
ed al collezionismo tipicamente zagoriano.
Alla conferenza, organizzata dagli amici forumisti
Raul Calovini e Omar Bacis,
hanno partecipato anche Moreno Burattini e
Marcello Mangiantini (autore di una storia di Battista di impronta
zagoriana, pubblicata dalla rivista SCLS Magazine Gold).



Moreno Burattini e Baltorr

Burattini, Baltorr, Carzaniga, Calovini e Bacis






Mangiantini, Burattini e Baltorr

Omar Bacis e Raul Calovini












Ivano Carzaniga mostra la stampa di Marcello Mangiantini

Gli "sproloqui" del vostro Baltorr

 Sempre nell’ambito della Fiera era organizzata una mostra
dedicata ai 50 anni della collana Storia del West.








 Per concludere, eccovi alcune foto che ho scattato
agli autori presenti alla manifestazione, zagoriani e non.

Alessandro Chiarolla e Massimo Pesce

Alessandro Chiarolla e Mauro Laurenti

Alessandro Chiarolla e Moreno Burattini

Alfredo Castelli

Alfredo Orlandi (Martin Mystere)

Nizzi, Civitelli, Giusfredi, Biglia e Laurenti

Dario Dino-Guida e Fabio Civitelli

Enrique Breccia (Tex)

Enzo Sciotti (illustratore di manifesti cinematografici)

Fabio Civitelli

Fabio Piacentini (Martin Mystere)

Giorgio Giusfredi (Zagor e Dampyr)

Giorgio Montorio (Diabolik)

Giuseppe Scapigliati (Bradi Pit)

Luciano Gatto (Disney)

Marcello Mangiantini e Moreno Burattini

Marcello Mangiantini

Massimo Gamberi (ANAFI)

Massimo Pesce

Mauro Laurenti

Moreno Burattini e Davide Perconti (Nathan Never)

Moreno Burattini e Marco Ciardi (professore Università Bologna)

Paolo Bisi e Marcello Mangiantini

Paolo Bisi

Pino Rinaldi (Agenzia X)

Renzo Calegari (Storia del West)

Riccardo Nunziati (Diabolik)

Rosario Raho (Nathan Never/Martin Mystere)

Rossano Rossi (Tex)

Stefano Biglia (Tex/Magico Vento)

Tino Adamo (redazione Bonelli) e Paolo Telloli (Ink Edizioni)

Tino Adamo con i suoi Bonelli Kids











giovedì 2 febbraio 2017

In cerca di Rakosi (Zagor Gigante 616/618)




Zagor e Cico ricevono una lettera dal dott. Metrevelic, che li invita a raggiungerlo a Greenville, un villaggio su Monti Superstizione dove si stanno verificando fatti inquietanti. I due amici partono allarmati, perché quella località si trova non lontano dal luogo in cui scomparve il barone Rakosi, dato per annientato nell’incendio del suo ultimo covo. Dopo aver salvato una donna e sua figlia da alcuni non-morti, raggiungono Metrevlelic che conferma loro che nella zona si è scatenata un’epidemia di vampirismo della quale sospettano sia artefice proprio Rakosi.
Messisi in cerca del maestro vampiro, Zagor e i suoi accompagnatori si scontrano con un gruppo di zingari che cercano un uomo chiamato Weber e scoprono che sono proprio costoro ad aver scatenato l’epidemia di vampirismo usando il sangue di un maestro di cui sono i servitori: Svatek.
Entra in scena anche la vampira Ylenia Varga: da lei Zagor apprende che effettivamente Rakosi è tornato e che si trova ancora bloccato sui Monti Superstizione. Ylenia lo ha percepito grazie al legame telepatico che la unisce a lui ed è partita dall’Europa per trovarlo e distruggerlo definitivamente (in quanto responsabile di averla trasformata e di aver ucciso l’uomo che amava).
Però, anche un altro vampiro ha attraversato l’oceano. Si tratta di Kurt Svatek, un ex capitano dei famigerati Ussari Testa di Morto, che Rakosi aveva reso suo discepolo. Egli, che si è fatto precedere dagli zingari incaricati di creare uno stuolo di vampiri ai suoi ordini, vuole distruggere Rakosi per assorbirne i poteri.
Durante la ricerca Zagor scopre che Jonas Weber si era imbattuto casualmente nella grotta dove aveva trovato rifugio Rakosi ed era stato da lui soggiogato affinché lo liberasse da una frana che lo imprigionava. Ormai vicini al loro obiettivo, Zagor, Ylenia e gli altri loro compagni devono affrontare Svatek e i suoi Ussari vampiri, aiutati anche da mister Ferguson (ex braccio destro del defunto capitano Wallace, a suo tempo innamorato di Ylenia) e dal suo amico Jacques che sono sulle tracce della bella vampira, intenzionati ad ucciderla. Eliminato Svatek e gli altri Ussari, Zagor e Ylenia raggiungono la grotta di Rakosi: costui, tuttavia, si è fatto beffe di tutti ed è riuscito a fuggire con l’aiuto dell’insospettabile Moses (un vecchietto del vicino villaggio di Halifax) e si allontana per recuperare le forze e meditare vendetta.
Zagor e Ylenia (che Ferguson ha ormai rinunciato ad uccidere) si promettono reciprocamente che quando arriverà la resa dei conti con Rakosi, lo affronteranno insieme e la faranno finita una volta per tutte!

Ritengo Jacopo Rauch uno dei migliori sceneggiatori attualmente in forza alle testate zagoriane e in passato non mi ha mai deluso. Anche in questo caso devo dire di essere soddisfatto.
La storia è molto articolata, con tanti personaggi interessanti (e già conosciuti dai lettori) a fungere da comprimari – Metrevelic, Ferguson, Ylenia, Rakosi – e diversi ambiti di narrazione: la prima parte permeata d’atmosfera gotica, quella centrale prettamente avventurosa e l’ultima di puro orrore.
Molto bello l’incipit, che ai più attenti avrà sicuramente ricordato il primo capitolo del romanzo di Bram Stoker Dracula, laddove la diligenza con a bordo Jonathan Harker arriva a Passo Borgo (qui Ferguson e Jacques arrivano al crocevia di Borgo Nero) o quando una vecchia signora gli dona un crocifisso da mettersi al collo come difesa contro i vampiri (in questo caso la vecchia consegna a Jacques un rosario).
Ben narrata ed intrigante la quest di Rakosi da parte dei vari personaggi (Zagor, Ylenia, Svatek) e quella di Ylenia da parte di Ferguson e il giovane Jacques.
Qualche lettore ha lamentato di essere stato deluso dalla mancata “attiva” partecipazione alla vicenda proprio di Rakosi. A onor di verità, sin da quando si è cominicato a parlare di questa storia (nell’aprile 2014) Moreno Burattini ha sempre dichiarato che si trattava del ritorno di Ylenia, nel quale Rakosi sarebbe stato in qualche modo coinvolto. Pertanto, non si è mai parlato di un “ritorno” vero e proprio del vampiro zagoriano per eccellenza! Ed in effetti il personaggio compare nell’avventura solo in poche vignette, dando comunque modo di impostare i presupposti per una sua effettiva rentrée in futuro (come ben si arguisce nella pagina finale).
Per concludere, due curiosità.
La prima: Alessandro Piccinelli mi ha rivelato che le copertine del secondo e terzo albo della storia originariamente dovevano essere invertite. Quella di zagor a cavallo con il volto di Rakosi che si staglia nel cielo avrebbe dovuto essere quella dell’albo In cerca di Rakosi, mentre quella di Zagor che si confronta con il vampiro di spalle avrebbe dovuto essere quella dell’albo conclusivo. Poi in redazione hanno deciso di invertirle, anche perché il titolo scelto definitivamente per il terzo albo, Gli Ussari della morte, male si adattava all’immagine della cover.
La seconda curiosità la trovate qua sotto: in esclusiva per voi, vi mostro il disegno preparatorio a matita di Raffaele della Monica per la seconda striscia di pag. 82 dell’albo In cerca di Rakosi. Anche in questo caso, il disegno definitivo venne poi rifatto (con pochissime – in verità – variazioni) e questo è stato scartato.



lunedì 9 gennaio 2017

Pomeriggio con Zagor al WOW Spazio Fumetto di Milano




Della mia prima visita al Museo del Fumetto di Milano ne avevo parlato qui

Vi sono ritornato proprio qualche giorno fa, il 04 gennaio 2017,
in occasione della manifestazione “Pomeriggio con Zagor”,
durante la quale si sono svolte, dapprima, delle dimostrazioni
del gioco da tavolo “Odissea americana” dedicato alle avventure zagoriane
 e, successivamente, l’incontro “Le nuove strade di Zagor
con Moreno Burattini e Alessandro Piccinelli.

Qui di seguito trovate alcune fotografie dell’evento
e 12 viedoclips dell’incontro col pubblico.

Il vostro fotoreporter

Chi partecipa al gioco da tavolo…


…chi invece scambia le figurine!

Chi “assedia” sceneggiatori e disegnatori…

 
…chi invece preferisce Charlie Brown!




Ed ecco i protagonisti del pomeriggio:


Moreno Burattini e Alessandro Piccinelli

Moreno Burattini
 


Alessandro Piccinelli
 




Loris Cantarelli

(direttore editoriale della rivista Fumo di China,
della quale avevo a suo tempo parlato qui)


Loris Cantarelli con Luigi Ferrini
(uno dei creatori del Gioco di Zagor)

Moreno Burattini, Alessandro Piccinelli, Loris Cantarelli
e Luigi Bona (direttore di WOW Spazio Fumetto)


Questi invece sono i 12 video nei quali ho suddiviso
l’incontro con il pubblico “Le nuove strade di Zagor”:

1
L’introduzione di Loris Cantarelli

2
Qui si parla di iniziative zagoriane “collaterali”, di dati di vendita,
del magazzino di Turate, di Nolitta & Ferri

3
Qui si parla ancora di Gallieno Ferri, di varie iniziative e pubblicazioni,
della prima cover zagoriana di Alessandro Piccinelli

4
Qui si parla della seconda cover di Piccinelli, di Giovanni Fantoni,
delle figurine di Zagor, del prossimo Zagor Color,
della cover del prossimo Maxi Zagor e di come si realizza una copertina

5
Qui si parla dei bozzetti delle cover prossime venture,
del “confronto” tra Piccinelli e Ferri,
 del riscontro positivo dei lettori

6
Qui si parla ancora di Alessandro Piccinelli, delle varie prove per le cover,
del ritorno di Smirnoff
 
7
Qui si parla delle novità dei prossimi Maxi Zagor, del ritorno di Takeda,
del viaggio verso la Terra di Baffin
 
8
Qui si parla della “costruzione” di una tavola di fumetto,
di una “razza immortale”, della strega Nocciola,
della cover dello Speciale Zagor, della Belva del Gévaudan,
delle “Storie di Zagor”
 
9
Gli interventi di Luigi Ferrini e Luigi Bona

10
Qui si parla dei “generi” zagoriani, dei libri di Burattini,
dell’uscita del DVD “Noi, Zagor”, di una “misteriosa” miniserie a colori

11
Qui si parala dei “licenziatari” bonelliani e dei vari formati degli albi di Zagor

12
Qui si parla del ritorno di alcuni nemici e dei nuovi viaggi di Zagor


Alla prossima!!!